I 5 errori da non fare al colloquio di lavoro

 

  • Non mostrare la tua vera faccia ⇒ osa!

Se fai finta di essere qualcun altro prima o poi pagherai. Se sei onesto nel presentare la tua persona e trasparente anche nel raccontare le tue ambizioni non correrai il rischio di fraintendimenti. In questo senso se devi scegliere tra dimostrarti una personalità poliedrica ancorchè flessibile e dare invece una chiara immagine della tua professionalità, ti consiglio di seguire la seconda opzione.

 

  • Chiedere “quanto è lo stipendio?”

Non ti dico di andare via dal colloquio senza sapere la RAL della posizione offerta. Ma di formulare la domanda con un linguaggio chiaro ma diverso. Se sei davvero appassionato della fase di vendita allora provi piacere nell’avere clienti soddisfatti, nel creare valore per l’azienda, nel metterti anche in una sana competizione con il mondo intorno e dimostrare il tuo valore. I recruiter ma direi soprattutto i titolari d’azienda amano parlare in questi termini, domandati se i tuoi obiettivi sono in linea con quelli dell’impresa e se sei disposto a metterti in gioco e sfidare la iper-competizione quotidiana. Se ci metti passione poi non ti sembrerà di essere semplicemente a lavorare ma di costruire qualcosa di importante per il futuro.

 

  • Vestirsi fuori luogo

Sembra banale ma non lo è. Immagina di dover stringere la mano al dentista prima di sederti sulla poltrona. Se avesse la mano sporca e le unghie nere ti faresti mettere le mani in bocca? La popolazione Sales quindi deve universalmente avere un dress code adeguato ed è indice di serietà e professionalità. Questo vale soprattutto nelle realtà strutturate e nelle multinazionali ma può sicuramente essere esteso come regola basica. Trattieni quindi i tuoi propositi di stupire almeno nel vestiario, e dimostra di essere smart in maniera diversa.

 

  • Aspettare di essere chiamato al colloquio

Sia chiaro. Non ti sto dicendo di entrare a forza nella stanza dove avviene l’intervista con il recruiter 😉

Attendere che arrivi una chiamata dall’azienda dei tuoi sogni se non sei proattivo è pura utopia. Ho sempre creduto invece che anche nel proporsi direttamente, gli HR guardino a chi lo fa con un metodo innovativo. Non aspettare quindi – di essere chiamato – ma sorprendi chi ha il potere di farti assumere, magari scrivendo direttamente alla realtà aziendale che ti attrae e di cui vorresti far parte. Fallo magari dando prova di essere un profondo conoscitore del settore, portando esempi pratici e casi reali che hai vissuto in prima persona. Se sei appassionato allora si vedrà tra le righe del tuo testo e forse basterà per essere preso in considerazione e passare allo step successivo.

In realtà c’è un modo che ti permette di poter ricevere direttamente alcune offerte di lavoro. Devi fare però un ottimo lavoro di personal branding. Come si fa? Ne ho parlato in questa guida _ _ _

La reputazione digitale è il mezzo che ti permette di costruirti una fama nei social network.

 

Alcune frasi a effetto che puoi usare al colloquio:

 

 

 

 

 

 

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